 |
Docente di Latino e Greco dal 1933 al 1971, è stato esempio costante di coerenza nelle idee, passione nello studio, nella ricerca e nel lavoro, nobiltà nella vita.
La sua ricca produzione latina in versi ed in prosa, rinomata per originalità di ispirazione e sicura tecnica espressiva, ha avuto lusinghieri riconoscimenti nei più prestigiosi 'Certamina' internazionali, come l'Hoeufft di Amsterdam, il Capitolinum, e il Vaticanum di Roma.
Morabito non era un arido filologo, non condivideva l'impostazione puramente grammaticale dello studio delle lingue, fermamente convinto della prioritaria necessità della traduzione come attivo contatto con il pensiero classico e, come i più aperti latinisti e grecisti del periodo in cui visse, sentì e fece prorio il soffio innovativo che investì la cultura nei primi decenni del secolo ventesimo.
A Giuseppe Morabito, il giorno 27 Gennaio 2000, è stata intitolata l'Aula Magna del Liceo Ginnasio 'Francesco Maurolico'. Nella stessa occasione è stata apposta una lapide commemorativa nell'ingresso principale, affiancata alla lapide, posta nel 1961, contenente un testo dello stesso Prof. Morabito. |