DIRITTI E DOVERI DEGLI ALUNNI
Art.20 - Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un’adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.
Art.21 - La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
Art.22 - Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola ed ha il dovere di osservarle.
Art.23 - Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e. i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza ed a migliorare il proprio rendimento.
Art.24 - Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull’organizzazione dellascuola gli studenti, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione; analogamente possono essere consultati i loro genitori.
Art.25 - Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curriculari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengano conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.
Art.26 - Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
Art.27 - La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:
1. un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità;
2. offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti;
3. iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
4. la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap;
5. disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;
6. servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
L’istituzione garantisce e disciplina l’esercizio del diritto di associazione all’interno della scuola, del diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all’interno della scuola, nonché l’utilizzo di locali da parte di studenti. Favorisce inoltre la continuità del legame con gli ex studenti.
All’inizio dell’anno scolastico ogni insegnante illustrerà alla classe i propri criteri didattici, gli obiettivi formativi e culturali, ed il programma che intende svolgere. In particolare ogni insegnante indicherà come intende coordinare la propria attività didattica con le altre discipline e con gli interessi degli studenti; indicherà anche le motivazioni circa la scelta dei libri di testo e dei supporti didattici ed informativi di cui intende avvalersi.
L’organo in cui meglio si esplica tale attività di programmazione e coordinamento è il Consiglio di classe, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 416/74.
Con verifiche regolari e continue il docente vaglierà l’apprendimento da parte degli alunni degli argomenti svolti curando che gli stessi divengano patrimonio della maggioranza dei discenti; nel caso tale maggioranza non avesse ancora raggiunto gli obiettivi minimi prefissati sospenderà lo svolgimento del programma per il recupero ed il consolidamento dei temi già trattati.
La valutazione durante il corso dell’anno scolastico sarà volta a verificare il raggiungimento degli obiettivi generali e specifici propri del Liceo Classico e terrà conto del punto di partenza dell’allievo, delle sue capacità, del suo impegno e del suo interesse al dialogo educativo.
Art.28 - Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
Art.29 - Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’Istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi e sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi propri della comunità scolastica.
Art.30 - Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettata dal regolamento d’Istituto e stabilite dal personale della scuola. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici ed a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico ed averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.